Digital credit card concept with mobile phone

Le banche italiane sono ancora lente nel soddisfare i bisogni della clientela mobile

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Le banche italiane sono ancora lente nel soddisfare i bisogni della clientela mobile

Uno studio di Supernovae Labs mette in luce come la velocità delle banche digitali sia quattro volte superiore a quella dei principali gruppi bancari del Paese

Uno studio recente condotto da Supernovae Labs ha evidenziato un divario significativo tra le banche tradizionali italiane e i competitor digitali quando si tratta di soddisfare le esigenze della clientela mobile. L’indagine, focalizzata sulla velocità di aggiornamento delle applicazioni mobili, ha rivelato come le banche digitali del paese superino di gran lunga i principali gruppi bancari tradizionali in termini di tempestività e agilità.

Con l’aumento della digitalizzazione nell’utilizzo dei servizi bancari da parte dei consumatori italiani, le banche devono adattarsi rapidamente per integrare nuove funzionalità e migliorare l’esperienza mobile dei propri clienti. Tuttavia, il settore bancario tradizionale sembra essere rallentato da processi e strutture complesse, che limitano la sua capacità di innovare e rispondere alle esigenze del mercato in modo tempestivo.

Lo studio ha analizzato tre categorie di attori bancari: le banche tradizionali italiane, le banche online italiane e le banche online internazionali presenti in Italia. Supernovae Labs ha esaminato le metodologie di sviluppo adottate in ambito digitale da ciascun attore e ha confrontato i tempi e i contenuti degli aggiornamenti delle loro applicazioni mobili.

Attraverso i dati pubblicamente disponibili su Apple Store e Google Play, Supernovae Labs ha analizzato in primo luogo i contenuti degli aggiornamenti di ciascun attore, rivelando interessanti differenze non solo in merito alla velocità ma anche per quanto riguarda i contenuti relativi a ciascun rilascio, suddivisi in:

 • aggiornamenti in merito alle prestazioni generali delle app e finalizzate alla risoluzione di bug, all’efficientamento degli strumenti, al miglioramento della user     experience, ‘look & feel’;
 • aggiornamenti incrementali finalizzati ad introdurre aggiornamenti riguardanti funzionalità già in essere;
 • aggiornamenti strutturali che hanno come obiettivo l’introduzione di nuove funzionalità o la release di strumenti completamente rinnovati.

Le nuove versioni delle applicazioni bancarie mirano dunque a migliorare le prestazioni generali, risolvere bug, ottimizzare gli strumenti e migliorare l’esperienza utente. Inoltre, vengono introdotte nuove funzionalità o strumenti completamente rinnovati, al fine di offrire un servizio sempre più avanzato e soddisfare le aspettative degli utenti.

I risultati dell’analisi hanno messo in luce inoltre come le banche tradizionali siano più lente nel portare innovazione sul mercato rispetto ai loro concorrenti digitali. Il grafico che segue indica il risultato di questa analisi dal punto di vista dei tempi di aggiornamento. Dai dati emerge come alla classificazione suddetta si sovrapponga il tema della frequenza degli aggiornamenti dove si evidenziano differenze significative. In dettaglio:

 • le banche digitali internazionali come Revolut e N26 hanno una frequenza di aggiornamento rispettivamente di 5 e 15 giorni;
 • le banche tradizionali aggiornano le rispettive applicazioni mediamente ogni 33 giorni per contro;
 • Widiba, classificata come banca online, con rilasci ogni 27 giorni si posiziona al di sotto della media delle banche tradizionali sebbene non abbia release così         frequenti come quelle di attori come Revolut e N26. Tra i player online, Fineco fa eccezione presentando intervalli superiori alle banche retail tradizionali.

Tempi di aggiornamento delle applicazioni bancarie nel corso del 2022-2023 (In giorni) 

Grafico 2

Fonte: elaborazioni SupernovaeLabs su dati Apple Store  

Nota 1: I dati Revolut sono disponibili solo dal mese di Dicembre 2022 

Nota 2: I dati N26 sono disponibili dal mese di Aprile 2022 

Supernovae Labs sottolinea dunque la necessità e l’importanza per le banche tradizionali di adottare pratiche agili per migliorare i processi di sviluppo e rilascio delle applicazioni mobili. Questo consentirebbe loro di ridurre i tempi di aggiornamento e di mantenere il passo con i competitor digitali. Allo stesso tempo, l’adozione di nuove tecnologie e l’investimento in innovazione potrebbero contribuire a colmare il divario esistente e a offrire un’esperienza mobile all’altezza delle aspettative degli utenti.

Matteo Boemi, Direttore della Ricerca presso Supernovae Labs, ha sottolineato come: “Le dimensioni e la complessità delle banche tradizionali costituiscano un ostacolo nell’introduzione di miglioramenti strutturali. Questo spinge all’analisi delle motivazioni alla base di questa differenza di approccio, suggerendo l’adozione di pratiche agili per supportare l’introduzione di funzionalità dedicate agli utenti e accelerare i processi di aggiornamento in un’ottica che ponga i bisogni del cliente al centro.”



About Supernovae Labs:

Supernovae Labs Srl, con sede a Milano, è il primo acceleratore italiano totalmente dedicato al mondo fintech ed ai servizi finanziari. Premiata da Capital Finance International nel 2018 e nel 2022 come Best Fintech Accelerator, la società fondata da Carlo Giugovaz si pone come obiettivo principale la creazione di valore tramite market intelligence, open banking e open innovation nelle diverse fasi di sviluppo dei propri clienti.

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